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PRODURRE NUOVE ROSE

Tutti sappiamo che la produzione di una nuova varietà di rose è solitamente praticata dai grandi ibridatori, che, avvalendosi della più moderna tecnologia e di studi approfonditi ed accurati, cercano di creare una nuova varietà che abbia determinate caratteristiche; sappiamo anche che questa ricerca può necessitare di molti anni per ottenere un risultato commercialmente apprezzabile.

 


Però per il privato amatore può essere comunque una grande soddisfazione ottenere con un po’ di pazienza qualche bella nuova varietà, tutta sua. Oltretutto la cosa non è affatto difficile. Basterà scegliere, proprio nel mese di Novembre, qualche bacca (cinorrodo) ben matura, fra le rose del proprio giardino, e magari, a scopi puramente informativi, prendere nota del nome della varietà da cui si è prelevata la bacca, che è la pianta madre. Aprendo la bacca si troveranno numerosi semi, anche 30 o 40, che lasceremo tranquilli in un luogo asciutto e non surriscaldato, fino alla fine dell’anno circa. Ai primi di gennaio i semi dovranno essere piantati in vaso, tenendoli distanziati l’uno dall’altro di circa 5/8 cm.
Per il terriccio,sarà bene utilizzare un terriccio del tipo universale, meglio se un po’ sabbioso, ed i semi dovranno esservi appoggiati sopra, e solo delicatamente pressati con la punta del dito, senza affondarli troppo. Il terriccio dovrà quindi essere bagnato molto abbondantemente. A questo punto, si dovrà prendere una busta di nylon trasparente, grande abbastanza da poter incappucciare il vaso utilizzato, senza abbassarla troppo, legarla ben bene intorno al bordo del vaso, e collocare questo in un ambiente abbastanza luminoso ma non troppo, e con una temperatura intorno ai 15-.20 gradi, e aspettare. Dopo un periodo che può essere di 20 o di 50 giorni, nasceranno delle piccole pianticelle. A questo punto, si toglierà il cappuccio, e mantenendo il vaso nello stesso luogo, si dovrà regolarmente bagnare gentilmente il terreno con regolarità.


Verso Aprile Maggio si apriranno dei fiori, piccoli ancora, perchè di pianta molto giovane, ma che potranno già dare un’idea di quello che saranno “da grandi”. Può anche darsi che vengano prodotte piante rampicanti, e questo si nota per la crescita subito molto allungata. Si potrà allora scegliere la piante che più ci sembra promettente, e, dopo qualche mese, potremo trapiantarla in un vaso più grande. L’anno successivo si potrà piantarla direttamente in piena terra. E così avremo una rosa “fatta in casa” ma non per questo meno bella o profumata delle sue più famose sorelle commerciali.